Collaboro con le scuole del territorio con lo scopo di formare i docenti su nuovi metodi da applicare nello sviluppo di progetti educativi e nell’adozione di pratiche di sostenibilità ambientale. Una esperienza formativa dove vengono forniti strumenti di analisi della realtà territoriale, rafforzando la capacità di individuare i nessi tra fenomeni ambientali le buone prassi di portata globale e azioni locali in un’ottica di complessità. Un momento formativo con azioni volte a dare un supporto ai docenti a migliorare la qualità motivazionale dei loro studenti e a ritrovare nuova energia a favore della loro stessa motivazione ad insegnare e alla creazione di un gruppo di lavoro coeso.
L’aula natura del WWF a Legnano
l progetto Aula Natura a Legnano è un’iniziativa didattica e ambientale realizzata dal WWF Italia, inaugurata nel maggio 2023 presso la scuola primaria “G. Pascoli” (parte dell’Istituto Comprensivo Statale “A. Manzoni”) grazie ad una mia proposta in collaborazione con l’insegnante Katia Agostini e la dirigente la Porf.ssa Maria Carelli.

Si tratta di un vero e proprio ecosistema in miniatura creato nel cortile della scuola, progettato per trasformare lo spazio all’aperto in una “classe a cielo aperto” dove i bambini possono imparare a diretto contatto con la natura.
Che cos’è nello specifico?
L’Aula Natura di Legnano è uno spazio di circa 80-100 metri quadrati che riproduce diversi micro-habitat. Al suo interno si trovano elementi specifici studiati per favorire la biodiversità e l’osservazione scientifica:
Il laghetto: un piccolo specchio d’acqua per osservare piante acquatiche e piccoli animali (come libellule o anfibi).
L’orto didattico e le erbe aromatiche: zone dedicate alla coltivazione, dove gli alunni possono seguire il ciclo di crescita delle piante.
L’hotel degli insetti (Bug Hotel): una struttura rifugio che ospita insetti impollinatori e altre specie utili all’ecosistema. Siepi e bordure fiorite: scelte appositamente per attirare farfalle e uccelli. Area didattica: lo spazio è arredato con sedute in tronchetti di legno e una lavagna, permettendo di svolgere lezioni di qualsiasi materia immersi nel verde.
Gli obiettivi del progetto
Il progetto non è solo “giardinaggio scolastico”, ma risponde a diverse esigenze educative e sociali:
Educazione Ambientale: Insegnare il rispetto per la biodiversità e i cicli naturali in modo pratico, non solo sui libri. Outdoor Education: Promuovere una didattica attiva che migliori il benessere psicofisico dei bambini, contrastando il cosiddetto “deficit di natura” tipico dei contesti urbani. Inclusione: Creare un ambiente di apprendimento più rilassato e accogliente, ideale anche per alunni con bisogni educativi speciali. Sostenibilità: Riqualificare aree spesso inutilizzate dei cortili scolastici, rendendole punti di riferimento per la comunità scolastica. L’aula di Legnano è stata una delle prime realizzate in Lombardia (la terza in assoluto al momento dell’inaugurazione). Il progetto nazionale è sostenuto da Procter & Gamble (P&G) come parte del loro programma di sostenibilità ambientale ed è supportato localmente dai volontari del WWF Insubria.
Sebbene l’aula si trovi fisicamente presso la scuola Pascoli, il progetto funge da modello per la città, dimostrando come anche un piccolo spazio urbano possa diventare un polmone di biodiversità e conoscenza.
Progetto di Citizen Science: Alla scoperta della biodiversità in città
A Legnano, l’iniziativa di Citizen Science dedicata alla scoperta della biodiversità urbana rappresenta un’evoluzione partecipativa della ricerca scientifica, dove i cittadini smettono di essere semplici spettatori e diventano parte attiva del monitoraggio ambientale. Questo progetto si inserisce spesso nel solco delle attività promosse dal Parco Castello e dai gruppi locali del WWF, trasformando ogni smartphone in uno strumento di rilevazione biologica attraverso l’uso di piattaforme digitali come iNaturalist.

Il cuore dell’iniziativa risiede nel concetto di “scienza diffusa”. Durante eventi specifici o campagne stagionali, i residenti vengono invitati a esplorare le aree verdi cittadine, dai grandi parchi ai piccoli giardini di quartiere, per fotografare e censire flora e fauna. Ogni osservazione caricata contribuisce a creare una mappa dinamica della vita selvatica locale, permettendo ai ricercatori di analizzare lo stato di salute degli ecosistemi urbani e di individuare la presenza di specie rare o, al contrario, di specie aliene invasive che potrebbero minacciare l’equilibrio naturale della zona.
Dal punto di vista educativo, il progetto mira a riconnettere la popolazione con il territorio, sensibilizzando i partecipanti sull’importanza dei corridoi ecologici che attraversano la città. La raccolta dei dati non è fine a se stessa: le informazioni ottenute servono a orientare le scelte amministrative in materia di gestione del verde e conservazione della natura. Partecipando a queste “BioBlitz”, i cittadini di Legnano sviluppano una maggiore consapevolezza ambientale, comprendendo che anche un centro urbanizzato può ospitare una ricchezza biologica sorprendente che merita di essere tutelata attraverso una gestione sostenibile dello spazio pubblico.





