Piantare semi di futuro: a Paderno Dugnano la nuova aula natura WWF

Se c’è una cosa che gli anni recenti ci hanno insegnato, è che le mura di un’aula scolastica non bastano più a contenere la complessità del mondo e il bisogno di crescita dei nostri ragazzi. C’è un urgente bisogno di spazio, di luce e, soprattutto, di contatto con la natura. Per questo motivo, oggi per me è una giornata di profonda felicità e orgoglio perchè è stata ufficialmente inaugurata una nuova Aula Natura presso la Scuola Primaria “Alessandro Manzoni” dell’Istituto Comprensivo “Salvatore Allende” di Paderno Dugnano, in provincia di Milano. Un traguardo straordinario che consentirà a oltre 700 studenti, tra la scuola primaria e la secondaria di primo grado, di vivere una quotidianità scolastica finalmente immersa nella biodiversità.

Questo piccolo miracolo di rigenerazione urbana è stato reso possibile grazie a una preziosa collaborazione tra il WWF Italia e la Fondazione Alia Falck, una realtà da sempre illuminata e sensibile alle tematiche sociali e ambientali, che ha finanziato interamente la realizzazione dello spazio.

Che cos’è l’Aula Natura di Paderno Dugnano?
Immaginate un’aula tradizionale e ora smaterializzatela. Sostituite le pareti con arbusti, il soffitto con il cielo e le lavagne con la vita che pulsa. Estesa su circa 170 metri quadrati, la nuova Aula Natura è un vero e proprio laboratorio didattico immersivo. Al suo interno custodisce un piccolo stagno (con tanto di pompa alimentata a energia fotovoltaica per il ricircolo dell’acqua), che riproduce fedelmente un ecosistema acquatico per studiare i cicli vitali; strutture dedicate al rifugio della fauna; un’area adibita a orti biologici e una ricca varietà di piante aromatiche, alberi da frutto e arbusti. Non manca già il primo “abitante” un leprotto che ha subito preso casa all’interno dell’aula natura ed è già diventato la mascotte dei bambini della scuole.

Nel contesto urbano milanese, la semplice vicinanza geografica a un parco non garantisce affatto una reale familiarità con l’ambiente. Molti dei nostri ragazzi soffrono di quello che gli esperti chiamano “deficit di natura”.
L’outdoor education non significa semplicemente “fare lezione fuori”, ma rappresenta un cambio di paradigma pedagogico. L’Aula Natura agisce come un facilitatore: allena lo sguardo di alunni e insegnanti ad accorgersi della natura di prossimità. Insegna che ogni insetto, ogni foglia, ogni goccia d’acqua fa parte di un ecosistema prezioso. Trasforma la scuola in un laboratorio permanente di cittadinanza attiva, dove si impara a prenderci cura del bene comune.

Inclusione scolastica: la natura non esclude nessuno
Uno degli aspetti che più mi sta a cuore come responsabile dell’educazione ambientale del WWF Lombardia, è l’immenso potenziale inclusivo di questi spazi. All’aperto, le tradizionali gerarchie scolastiche e le barriere logistiche o cognitive si abbattono. La natura offre stimoli plurisensoriali (odori, suoni, consistenze) che permettono a ciascun bambino – compresi gli alunni con disabilità o con bisogni educativi speciali – di trovare il proprio canale di espressione e di apprendimento. Non c’è un banco che isola, ma un cerchio di terra che unisce, stimolando la cooperazione, l’empatia e l’autonomia.

I vantaggi psicologici della scuola all’aperto sono ormai ampiamente validati dalla scienza. Il contatto quotidiano con la terra riduce drasticamente i livelli di stress e di ansia scolastica, aumenta la capacità di concentrazione e rigenera l’attenzione focalizzata. I bambini che sperimentano lo spazio aperto sono più sereni, più curiosi e sviluppano una maggiore fiducia nelle proprie capacità. È un vero e proprio investimento sul loro benessere psicofisico e sulla loro felicità.

Un progetto di questa portata non avrebbe preso vita senza una visione condivisa. Le parole di Giorgia Oddone, Responsabile Comunicazione della Fondazione Alia Falck, riassumono perfettamente l’essenza del loro impegno: contrastare il deficit di natura significa offrire ai giovani occasioni concrete per crescere in relazione con l’ambiente, trasformando i cortili grigi in contesti vivi capaci di generare un senso di appartenenza e responsabilità collettiva.

L’Istituto Manzoni, già parte della rete Green School, compie oggi un passo da gigante verso il futuro. Dal 2020, il WWF ha attivato più di 80 Aule Natura in tutta Italia, e vedere questa rete crescere anche sul nostro territorio lombardo è il segno tangibile che il cambiamento è in atto.

Benvenuta all’Aula Natura di Paderno Dugnano. Che sia per i nostri ragazzi un luogo di infinite scoperte, di cura del pianeta e di profonda felicità.

Claudio Clemente

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